L’ESORDIO PIÙ EMOZIONANTE DELL’ANNO
UNA STORIA VERA SU ABBANDONO, FAMIGLIA E IL CORAGGIO DI RINASCERE
«Un libro intriso di dolore e speranza.»
Corriere della Sera
«Sospesa tra due mondi, Fatima racconta ciò che spesso resta nascosto: il tempo che precede l’incontro con una nuova famiglia. Perché ogni adozione nasce prima di tutto da una perdita.»
Vanity Fair
«Una storia dalla trascinante forza narrativa che dimostra come adottare un bambino significhi adottare anche la sua storia.»
Rai Radio 1
Fatima ha vissuto tre vite.
La prima inizia nel villaggio di Skaciai, in Lituania, dove vive con una madre che non sarà mai tale. Fatima cresce in una casa che non protegge, in cui la notte entra senza chiedere permesso e porta con sé uomini sconosciuti, paura, freddo. È piccola, ma impara a non far rumore, a non chiedere, a resistere.
La seconda comincia in un orfanotrofio, dove le giornate sono dure, il cibo non basta mai, ogni luce è spenta negli occhi dei compagni, senza nome come lei. È qui che la sua infanzia viene spezzata all’improvviso, quando accade qualcosa che nessuno dovrebbe vivere, tantomeno una bambina.
La terza sboccia quando, a otto anni, conosce i suoi nuovi genitori. Non c’è distanza – neppure quella tra le pianure lituane e il mare di Agropoli – che l’amore di una famiglia non sappia colmare.
In equilibrio tra un’infanzia ferita e un nuovo nome, Fatima scopre il coraggio di far sentire la propria voce. Oggi, quella bambina che nessuno vedeva racconta la sua storia, intima e potente. Oggi, quella bambina ci dice che esiste sempre un domani.

è nata nel 1998 in Lituania. A due anni, a causa dell’assenza della madre, viene portata in un orfanotrofio. Adottata da una famiglia campana nel 2006, oggi è laureata in Biologia. Parallelamente agli studi, ha iniziato un progetto di divulgazione della propria storia e dei temi dell’adozione, arrivando a fondare il portale AdoptLife nel 2023.